SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

 

 

 

ENTE

   

1)     Ente proponente il progetto: COOPERATIVA SOCIALE “SOLIDEA”

    

2)     Codice di accreditamento: NZ01817

  

3)     Classe di iscrizione all’albo: 4^

 

CARATTERISTICHE PROGETTO

 

 

4)     Titolo del  progetto: InformAzione

    

5)     Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

    

Settore: Educazione e Promozione Culturale - Ambito: Sportelli informativi per immigrati e profughi – Codifica: E 12

 

6)     Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:

  

Il territorio che vedrà le attività di "InformAzione" è quello di competenza dell’ente promotore: la provincia di Foggia o Capitanata.

Lo sportello si rivolge al terzo settore (volontariato – associazionismo - cooperazione sociale) , a migrati e richiedenti asilo.

In capitanata risultano iscritte all’albo delle organizzazioni di volontariato ai sensi della legge 266/91 n.97 associazioni inoltre sono state censite circa 400 associazioni operanti su tutto il territorio della Capitanata.

Le cooperative sociali iscritte all’albo regionale delle cooperative sociali n. 54 di tipo A e n.67 di tipo B .

Gli stranieri residenti in provincia di Foggia al 31 dicembre 2000 sono 5.954 (3.768 maschi e 2.186 femmine)

E’ in questo contesto che è nata l’esigenza di istituire un apposito sportello informativo rivolto al terzo settore ed ai migranti e richiedenti asilo In tale contesto provinciale la cooperativa sociale Solidea è impegnata, con azioni concrete, a favorire l’integrazione degli immigrati nel tessuto sociale della provincia attraverso l’inserimento lavorativo degli stranieri l’erogazione di servizi reali, l’elaborazione di politiche sociali, il coordinamento degli interventi.

La Cooperativa Sociale Solidea fin dalla sua costituzione nel febbraio 2000 ( 15 soci, 7 dipendenti di cui 5 svantaggiati) ha seguito e progettato interventi a favore degli immigrati. Nel territorio Comunale di Lucera manca uno sportello informativo in materia di immigrazione, le difficoltà e le problematiche evidenziate dagli stranieri è nella mancanza di un informazione quotidiana e aggiornata. A tale scopo la cooperativa intende presentare questa progettualità per dare la possibilità ai giovani Volontari di poter lavorare in un settore in continua evoluzione, infatti, sempre più la nostra società tende a diventare multietnica  da qui la necessità di non lasciare al proprio destino chi è arrivato in Italia in cerca di una nuova condizione di vita sfuggendo molte volte a situazione nei loro paesi di conflitti, ingiustizie e soprusi

7)     Obiettivi del progetto:

    

OBIETTIVI GENERALI

Questa Cooperativa avvalendosi anche dei supporti informatici e multimediali, intende dar vita ad una serie di attività. Formare Volontarie/i che affianchino la Copperatva Solidea, le istituzioni e il privato sociale, che operano nel Terzo Settore ed in favore di migranti e richiedenti asilo.

Gli obiettivi possono essere cosi riassunti:

·        Attuare e dare vita ad uno sportello informativo sul terzo settore e sulle problematiche dei migranti che mira a creare una rete fra le organizzazioni operanti in Capitanata, che li supporti nella ricerca di finanziamenti, nella progettazione e nello sviluppo di iniziative che esplichino le loro reali potenzialità ed ha dare informazioni.

·        Favorire la nascita di una cultura del diritto e della legalità come veicolo di integrazione degli stranieri immigrati.

·        Favorire l’approccio culturale e di senso da parte degli immigrati ai servizi della pubblica amministrazione italiana.

 

OBIETTIVI SPECIFICI

·        Raccogliere, ordinare e mettere a disposizione degli stranieri informazioni nel più ampio contesto regionale, nazionale e internazionale;

·        assistere e patrocinare gli stranieri nell’ottenimento dei diritti e nel rispetto degli obblighi con riferimento al rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno, al ricongiungimento familiare, ai contratti di soggiorno per motivi di lavoro (diritti di permanenza), all’accesso alle prestazioni sanitarie ed alle altre prestazioni del welfare italiano e con i loro meccanismi di accesso –ISEE- (diritti d’integrazione);

·        assistere e patrocinare gli stranieri nell’ottenimento dei diritti e nel rispetto degli obblighi con riferimento ai rapporti di lavoro, ai rapporti con gli enti previdenziali ed assistenziali (INPS, INAIL, Altri Enti, Regioni e Comuni) e con l’Amministrazione finanziaria dello Stato (730, Unico);

·        promuovere la conoscenza e lo studio della storia e della società italiana assicurare la divulgazione attraverso i mezzi ritenuti di volta in volta più idonei: pubblicazioni - anche periodiche sul sito della Cooperativa - convegni, seminari, mostre, corsi di aggiornamento;

·        svolgere attività di consulenza ed assistenza agli enti che intendano organizzare manifestazioni culturali, di approfondimento e di divulgazione legate alle problematiche di cui istituzionalmente si occupa;

·        collaborare con il sistema scolastico e formativo (ivi compresi i corsi universitari decentrati in provincia) e le singole scuole a definire nell’ambito della loro riconosciuta autonomia, programmi e percorsi didattici per stranieri e, anche attraverso la promozione o la partecipazione ad iniziative di formazione ed aggiornamento degli insegnanti;

·        monitorare l’impatto reale della legislazione e dei provvedimenti amministrativi in materia di immigrazione, favorendo le integrazioni e modificazioni del caso.

 

8)     Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:

    

I Volontari in Servizio Civile durante l’anno dovranno seguire le attività previste nel progetto “InformAzione” che sono:

·        nella prima fase i volontari in servizio civile studieranno e raccoglieranno il maggior numero di informazioni che riguardano il terzo settore nelle sue molteplici organizzazioni: cooperative, associazioni, imprese sociali, ONLUS, ONG, informazioni sia riguardanti la loro realtà sia riguardanti gli ambiti di intervento e gli studi che su di essi sono stati fatti , inoltre si procederà alla raccolta di tutte le normative riguardanti l’immigrazione e i richiedenti asilo con le relative procedure per il rilascio del permesso di soggiorno e il suo rinnovo ;

·        nella seconda fase i Volontari avranno il compito di accogliere gli stranieri presso gli sportelli, ponendo attenzione all’approccio culturale e sociale con riferimento alle caratteristiche di soggetti immigrati, portatori di usi e culture diverse;

·        I Volontari dovranno individuare i diritti soggettivi e gli obblighi facenti capo sia al singolo soggetto, sia al suo nucleo familiare presente in Italia, sia al contesto parentale presente nel paese di origine;

·        I Volontari dovranno vagliare l’esistenza ed il tipo risposte possibili al bisogno espresso dallo straniero, alla norma di diritto applicabile, a quali i precetti da osservare, facendo opera di informazione circa la legislazione italiana ed i provvedimenti degli enti locali e degli Istituti previdenziali, sia specificatamente dedicati agli stranieri, sia genericamente cogenti nel diritto interno italiano;

·        I Volontari dovranno porre in essere azioni dirette per l’ottenimento dei diritti o per il soddisfacimento degli obblighi di legge, patrocinando gli stranieri nei vari passaggi amministrativi necessari ed affiancandoli, nel caso di eventuali percorsi giudiziari, nel rapporto con i propri legali;

·        I Volontari, inoltre, qualora non in grado di porre azioni dirette di patrocinio, dovranno indirizzare gli stranieri verso i soggetti presenti nel territorio e competenti alla soluzione del problema, assistendoli in quanto necessario per rendere proficuo ed efficace il rapporto con questi ultimi.

  • Pubblicazione del materiale raccolto su supporti informatici e stampa

  • Ampliamento e gestione di un sito web già ondine delle conoscenze sull’argomento e per la comunicazione con gli stranieri

9)  Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 6

 

 

 

 

10) Numero posti con vitto e alloggio: 0

 

 

11) Numero posti senza vitto e alloggio: 6

 

 

12) Numero posti con solo vitto: 0

 

 

13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30

 

 

14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 6

 

 

15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

 

·        Conoscenza di una o più lingue straniere;

·        Uso basico di software applicativo microsoft;

·        Esperienza, attitudine o interesse ad impegnarsi nel mondo dell’immigrazione e nell’ambito delle organizzazioni di terzo settore.

·        Conoscenza della Cooperativa o disponibilità a impegnarsi nelle attività educative e sociali della organizzazione.

·        Flessibilità di orario in relazione alle attività svolte con altri volontari

 

 

 

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

 

 

16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:

 

 

N.

Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede
Telefono sede
Fax sede

Personale di riferimento (cognome e nome)

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Cognome e nome

Data di nascita

1

Cooperativa Sociale Solidea

Lucera

Via Tito Livio 28

1

6

0881525486 - 0881523001

0881525486

Roscia Ieluzzi Francesco

 

Sassone Raffaele

Roscia Ieluzzi Francesco

18/08/1969

 

 

 

 

 

 

 

 

NO

 

Specificare se il progetto prevede o meno l’impiego di tutor:

 

 

17) Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

    

Per la presentazione del progetto si prevede di realizzare:

Ø      una video conferenza attraverso il collegamento con il sito

Ø      ampio risalto utilizzando trasmissioni radio e TV

Ø      affissioni nel territorio provinciale

 

 

18) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:

    

Si utilizzerà il modello di valutazione approntato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile

 

 

19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

    

NO

 

 

 

 

20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:

    

La Cooperativa mette a disposizione il proprio personale interno qualificato (equipe di lavoro professionali) per il monitoraggio, la verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati, oltre che per la valutazione della crescita del personale volontario. La programmazione dei servizi avverrà con cadenza mensile: al termine di ogni mese verrà valutato il grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati. Verranno organizzati periodici incontri di verifica al fine di colmare eventuali carenze o modificare le modalità di esecuzione dei servizi, allo scopo di una maggiore efficacia, efficienza e rispondenza alle esigenze della collettività. Il tutto nella massima collaborazione e disponibilità, anche nel recepire eventuali proposte innovative da parte del Volontario.

E’ altresì previsto un sistema di valutazione da parte degli Utenti, sulle attività proposte e gestite con la collaborazione dei Volontari.

 

 

 

21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

    

NO

 

 

 

 

22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

    

Costituiscono titoli preferenziali (anche se non esclusivi):

-         capacità di equilibrio

-         maturità

-         uso del pacchetto Office

-         conoscenza di una lingua

 

 

23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:

    

500 € per le spese di pubblicazione dei risultati raggiunti al termine del progetto. 

 

 

24) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto:

    

Ce.Se.Vo.Ca. (Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata):

i compiti dei centri di servizio sono individuatidall’art. 4 della Legge Quadro sul Volontariato n° 266/91 (“I centri di Servizio hanno lo scopo di sostenere e qualificare l’attività del volontariato”).

Il  Ce.Se.Vo.Ca. potrà mettere in rete le proprie Associazioni e gli operatori di progetto, nell’ambito della rete locale di intervento, per creare una sinergia e un concerto di interventi utili alle finalità del progetto stesso.

Associazione Mondo Nuovo di Lucera:

Associazione di Promozione Sociale che ha tra le sue finalità statutarie la promozione e valorizzazione del Servizio Civile, metterà i rete i giovani del progetto con gli altri volontari che operano in provincia di Foggia; sarà strumento per approfondire le tematiche proprie del Servizio Civile (pace, solidarietà …); metterà a disposizione la propria struttura ed esperienza, per investire al termine dell’anno di servizio civile le competenze acquisite dai volontari nel terzo settore locale come nelle stese attività istituzionali di servizio civile (operatore locale di progetto …).

 

 

25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

    

L’ente promotore mette a disposizione:

-         strutture (aule, sale,) della sede dove si realizza il progetto;

-         strumenti per la realizzazione di attività culturali e formative;

-         strumenti informatici e di stampa;

-         uso di automobili per spostamenti vari.

 

 

 

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE

 

 

26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:

    

Nessuno

 

 

27) Eventuali tirocini riconosciuti:

    

Nessuno

 

 

28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:

    

Il progetto parte dal presupposto che il fenomeno immigrativi è fenomeno permanente all’interno del contesto dei paesi del primo mondo – di cui l’Italia è ancora relativamente interessata: la media è infatti di uno straniero ogni quindici abitanti, contro una media di uno a cinque di altri stati Europei-, con particolari spinte verso i paesi che si affacciano sul mediterraneo –per la naturale facilità di raggiungerli-, zona che assomma all’immigrazione con caratteristiche stanziali anche forti movimenti migratori di passaggio.

Sulla scorta di questo presupposto si ritiene che nei prossimi anni il terzo settore  (sia non profit, che quello profit e della pubblica amministrazione) avranno necessità di assorbire personale competente, sotto vari profili, ad occuparsi degli immigrati.

A tutti i volontari, al temine del servizio, verrà consegnato da parte della Cooperativa, un attestato di partecipazione nel quale verranno indicati gli obiettivi e settori di intervento, e le attività svolte, le conoscenze e le competenze acquisite.

Il progetto assicura, infatti, ai volontari il raggiungimento di competenze specifiche e non specifiche: per quanto riguarda le specifiche si fa riferimento alla capacità di lavoro in un territorio nel settore no profit ed a competenze giuridico-legali correlate all’attività di patrocinio; per quanto riguarda le non specifiche si fa riferimento all’opportunità di inserimento, anche temporaneo, nella cooperativa e quindi al rafforzamento delle competenze trasversali

 

 

Formazione generale dei volontari

 

 

29)  Sede di realizzazione:

    

COOPERATIVA SOCIALE SOLIDEA

 

 

30) Modalità di attuazione:

    

In proprio presso l’ente con formatori dell’ente

 

 

 

31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:

     

NO

 

 

 

 

32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

    

Realizzata dall’ente promotore del progetto attraverso:

-         verifica e rielaborazione dei vissuti a livello personale e di gruppo;

-         accompagnamento personale e di gruppo;

-         verifica e programmazione delle attività;

-         testimonianze e visite ad esperienze significative.

 

 

 

33) Contenuti della formazione: 

    

Formazione generale:

-         fondamenti del servizio civile volontario, aspetti etici, storici, giuridici;

-         finalità (missione), strategie e organizzazione dell’ente;

-         modalità di svolgimento del servizio.

-         Senso e significato del Servizio Civile; normativa di riferimento Legge 64/01;

 

 

 

34) Durata: 

    

50 ore

 

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari

 

 

35)  Sede di realizzazione:

     

Cooperativa Sociale Solidea

 

 

 

36) Modalità di attuazione:

    

In proprio presso l’ente con formatori dell’ente

 

 

 

 

37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:

    

Francesco Roscia Ieluzzi nato Lucera il 18/08/1969

 

 

 

38) Competenze specifiche del/i formatore/i:

    

Il formatore esperienza pluriennale nelle attività specifiche del Progetto (si veda curriculum allegato).

 

 

 

39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

    

La formazione curata direttamente dalla cooperativa ha come obiettivo un positivo inserimento nel contesto di servizio in modo da garantire la tutela sia del volontario/a che dell’utente dello stesso servizio. Inoltre ha l’obiettivo di fornire tutte quelle informazioni e competenze tecnico/operative utili ad ogni singolo volontario/a affinché si senta serenamente inserito/a nel contesto della Struttura scelta, sia per l’utenza che incontrerà, sia per una piena e fattiva collaborazione ed integrazione nell’équipe degli operatori della stessa.

Attraverso:

-         tutoraggio: accompagnamento ed affiancamento personale fatto in modo continuativo;

-         formazione sul campo;

-         docenze frontali

-         lavori di gruppo.

 

 

 

 

40) Contenuti della formazione: 

    

Oggetto della formazione saranno:

·        Sviluppo di un proprio progetto di crescita individuale;

·        L’approccio culturale al fenomeno dell’immigrazione;

·        Le istituzioni pubbliche ed il fenomeno dell’immigrazione;

·        La lettura del territorio come risorsa;

·        L’accoglienza e l’ascolto dell’utenza, tecniche di ascolto attivo e passivo;

·        La normativa in materia di ingresso e di soggiorno dei cittadini stranieri;

·        La normativa civile e penale più ricorrente nelle questioni afferenti i cittadini stranieri;

·        La normativa previdenziale ed assistenziale specifica per gli stranieri;

·        La normativa base di diritto amministrativo per l’accesso ai documenti amministrativi e per il controllo dei percorsi amministrativi di erogazione di servizi o soddisfacimento di domande;

·        Le reti pubbliche con competenze in materia di stranieri;

·        Le reti locali non istituzionali dedicate al fenomeno immigrativi;

·        Lavoro di gruppo e dinamiche relazionali;

·        Il Terzo  settore in Italia.

 

 

 

 

41) Durata: 

    

50 ore

 

 

Altri elementi della formazione

 

 

 

42) Risorse finanziarie investite destinate in modo specifico alla formazione sia generale, che specifica:

     

Per la formazione sia generale che specifica l’ente interviene con proprie risorse e per un importo totale di €. 300,00 che sarà impegnato come segue:

1)      abbonamenti a riviste……………€.   100,00

2)      partecipazione a convegni……….€. 200,00

 

 

 

43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:

    

La verifica svolta al termine dei  giorni di formazione si baserà su indici quantitativi e qualitativi

Indici quantitativi:

numero di volontari partecipanti alla formazione

numero assenze/presenze

Indici qualitativi:

livello di soddisfazione

livello di coinvolgimento e partecipazione

rispondenza alle attese e ai bisogni dei volontari

 

 

                

 

Lucera lì

 

 

 

                   Il Progettista

                Raffaele Sassone

               

                                                                                         Il Presidente

                                                                              Dott. Roscia Ieluzzi Francesco